Sei modi diversi per cucinare la carne di cavallo nella cucina tipica lombarda

È risaputo che la carne di cavallo sia una carne rossa, per questo molto proteica. Non tutti però sanno che è un ingrediente appartenente alla tradizione culinaria italiana, non di recente scoperta. Di seguito troverai sei diversi modi per gustare questa carne dai valori nutrizionali eccellenti:

1. Due piatti tipici della tradizione lombarda prevedono che questo alimento sia consumato crudo: gli straccetti o gli sfilacci di cavallo. Li potrete mangiare a Brescia conditi con olio e limone per gustare un secondo leggero e nutriente. Per i più tradizionalisti, è possibile provarli come sostituto della carne di vitello nel tradizionale carpaccio.

2. Come affettato: nel nord Italia la carne equina è la base di specialità come il prosciutto e il salame di cavallo, piatti molto popolari della cucina tipica lombarda.

3. Nonostante la sostanziale differenza fra gli equini e i bovini, il modo più semplice di accostarsi a questo tipo di alimento rimane sempre lo stesso: una gustosa bistecca al sangue.

4. Se siete amanti della tradizione, troverete interessante la pastissada, un tipico spezzatino di cavallo marinato nel vino e servito assieme alla polenta.

5. Come condimento per i primi: il ragù di cavallo è molto saporito e leggermente più dolce di quello di bovino ed è un condimento tipico delle province di Bari e Verona.

6. Non dimentichiamoci che, come qualunque altra carne, il cavallo si presta bene alle cucine più moderne e di tendenza. Con il macinato di carne equina potrete realizzare un hamburger gourmet o servire in tavola dei deliziosi involtini.