Escursioni al Lago d’Iseo a piedi, in bici o a cavallo

Il paesaggio lacustre possiede un panorama circoscritto ma ricco di monti, boschi, paesi, stradine e sentieri. I riflessi dello specchio d’acqua accompagneranno le escursioni dei visitatori ricreando l’atmosfera perfetta per un avventura alla scoperta delle bellezze del lago. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il Lago d’Iseo non ha nulla da invidiare agli altri laghi prealpini. Non a caso è stato scelto nel 2017 dall’artista Jeanne -Claude Christo per l’installazione della sua passerella galleggiante: un ponte che collegava la costa con il magnifico scoglio di Montisola che consentiva letteralmente di camminare sulle acque del lago.

Le escursioni sul lago che siano a piedi o delle passeggiate a cavallo a Brescia, offrono l’occasione di scoprire il territorio e allo stesso tempo di praticare attività a stretto contatto con la natura. Il Lago d’Iseo, che si presenta come uno specchio d’acqua incastrato quasi come una virgola in una porzione di territorio tra le province di Bergamo e Brescia, è un posto perfetto per una gita in Valle Camonica.

Per quando riguarda la categoria Iseo ristoranti qui si possono trovare trattorie e osteria poste a circa 180 metri di altezza. Si può apprezzare particolarmente il suo paesaggio, in un giro in bici per toccare i centri più belli e poi riposarsi e pranzare in uno degli splendidi ristorantini della zona. Genericamente sono circa 65 chilometri che si possono affrontare anche a tappe, oppure in un’unica avventura, in percorsi di trekking oppure a cavallo partendo da un centro ippico di Brescia.

La perfetta cena romantica a Brescia

Spesso ci troviamo in difficoltà al pensiero di festeggiare un giorno speciale, non a causa della persona amata ma a causa della scelta del luogo dove celebrare questa romantica ricorrenza. Se pensate che un film al cinema sia troppo scontato o una passeggiata in centro sia troppo banale, la soluzione può essere più semplice di quello che pensate. Potete stupire la vostra dolce metà con un weekend fuori città e un’attività che potrebbe renderla felice. Se non potete optare per una fuga romantica a causa del lavoro, non dovete per forza rinunciare ad un pizzico di originalità. Se siete appassionati di cucina l’ideale sarebbe prenotare una cena in un ristorante romantico a Brescia per scoprire la tipica cucina lombarda.

La cucina tradizionale offre moltissime possibilità per quanto riguarda la composizione di un menù gustoso e questa è la nostra proposta:

  • Primo piatto: Casoncelli alla Bresciana
    Niente ci parla della tradizione quanto un buon piatto di pasta fresca tirata a mano, meglio ancora se farcita!
  • Secondo piatto: Straccetti di cavallo
    Dopo un primo piatto molto nutriente, gli straccetti di cavallo sono un ottimo compromesso fra gusto e leggerezza. Grazie alle sue proprietà proteiche e al retrogusto dolce, la carne equina è il giusto compromesso fra innovazione e tradizione.
  • Dessert: Castagnaccio o Bossolà
    Nonostante il secondo sia un dolce tipicamente natalizio, a causa del suo carattere tradizionale potrebbe essere servito nell’arco di tutto l’anno. In caso contrario, il castagnaccio farà sicuramente al caso vostro e vi permetterà di concludere la serata in dolcezza.

Divertimento e natura al maneggio di Brescia

Nei maneggi a Brescia è possibile intraprendere diversi percorsi a seconda delle proprie esigenze. Nei centri di equitazione si organizzano uscite che durano per l’intera giornata, su diversi percorsi e di differente livello di difficoltà e durata. Nella maggior parte dei percorsi è compreso anche il pranzo in caratteristici rifugi di montagna o il classico pranzo al sacco.

Per i gruppi di persone più numerosi si possono anche organizzare percorsi di trekking di 2 o 3 giorni. Inoltre, per le passeggiate a cavallo a Brescia è previsto spesso un servizio guida per gruppi o singoli che vogliono godersi questa attività con il proprio cavallo. Affrontare i sentieri delle montagne bresciane e ammirare i panorami mozzafiato che offrono questi percorsi è un modo speciale di scoprire il territorio e di divertirsi insieme ad altre persone!

Per i neofiti di equitazione a Brescia sono previste lezioni nel campo di sabbia di monta Inglese o Western per far acquisire le nozioni base per governare il cavallo in diverse situazioni. Una volta imparate le nozioni principali si è in grado di affrontare le passeggiate tra i monti seguiti da guide esperte. Per i piu piccini (dai 4 ai 7 anni) speso sono previste lezioni a carattere ludico come giochi con i pony per acquisire familiarità e conoscenza dell’animale fino alla messa in sella. Dai 7 ai 14 anni invece ci sono lezioni per l’apprendimento delle basi dell’equitazione per imparare la gestione a terra dell’animale, il suo comportamento ed il suo benessere. Lo step successivo è caratterizzato dalle lezioni in campo per il controllo del cavallo, il tutto finalizzato all’equitazione di campagna e al turismo equestre.

Ricetta tradizionale della gallina ripiena alla bresciana

La tradizione vuole che, durante le festività natalizie, i bambini e gli adulti diano spazio alla propria creatività praticando insieme dette attività ricreative e collaborando ai preparativi per il grande pranzo di Natale. A Brescia, è raro che il Natale venga festeggiato senza una delle ricette tipiche bresciane più popolari, al pari della carne alla griglia e servita anche nei ristoranti più particolari di Brescia: la gallina ripiena alla bresciana. Vediamo insieme la ricetta tradizionale e i suoi ingredienti:

  • 1 gallina da 1,5 / 2 kg
  • 100 grammi di pane secco grattugiato
  • 55 grammi di Grana
  • 40 grammi olio di oliva EVO
  • 1 spicchio di aglio
  • 180 grammi di salsiccia
  • 2 uova
  • Aromi (alloro, chiodi di garofano cipolla, carota, noce moscata, pepe bianco, sedano, prezzemolo)

Gallina ripiena alla bresciana: come prepararla

Rimuovere la testa, le zampe e le punte delle ali dalla gallina. Con una fiamma, rimuovete le eventuali piume. Sciacquate e asciugate la gallina. Amalgamare le interiora tritate con aglio, prezzemolo, salsiccia, pane, uova, grana e noce moscata. Salate a piacere. Inserire la farcia nella gallina e richiudere con del filo da cucina. Mettere la gallina in una casseruola in cui avrete precedentemente aggiunto dell’acqua, sale e il resto degli aromi. Cuocere a fuoco basso per 3 ore. Trascorso il tempo di cottura, sgocciolare e spezzettare la gallina. Servirla con il ripieno tagliato a fette ed un contorno.

Per un vero pranzo tradizionale, servite la gallina alla bresciana con delle patate novelle cotte al vapore e condite con olio extra-vergine d’oliva e prezzemolo tritato. Accompagnate questo piatto ricco e gustoso con un vino rosso e fermo.

Dove assaggiare la cucina tipica a Brescia e dintorni

Quando si viaggia non c’è niente di più bello dell’assaggiare le pietanze tipiche locali per scoprire qualcosa in più sul luogo che stiamo visitando. Di certo, scoprire la cucina tipica di una città come Brescia può essere un’esperienza piacevole anche per chi ha la fortuna di vivere nella provincia lombarda e vuole approfondire la propria conoscenza del territorio.

Che siate turisti o abitanti autoctoni, non potete dire di conoscere le tradizioni di Brescia senza aver prima assaggiato i famosi casoncelli alla bresciana, dei ravioli ripieni di carne e conditi con burro e salvia. Questo piatto non deve essere confuso con i casonsei alla bergamasca, il cui ripieno è invece composto da uva sultanina, noci e pasta di salame. Durante la vostra permanenza a Brescia dovete assolutamente mangiare la carne equina, per esempio gli sfilacci di cavallo preparati con grana e rucola per un secondo leggero e proteico o lo stufato di carne di cavallo, piatto dalla preparazione più lunga ma estremamente gustoso. Lo stufato di cavallo può essere servito con della polenta e in questo modo potrete gustare un pasto completo e tradizionale.

I più golosi saranno contenti di sapere che la tradizione bresciana è composta da molti dolci. Uno dei più golosi è sicuramente il castagnaccio, preparato con farina di castagne e frutta secca realizzato solitamente in autunno. Se amate i gusti più delicati, vi consigliamo di provare la spongata bresciana, tipico dolce pasquale che, grazie al consenso riscosso negli ultimi anni, viene preparato tutto l’anno.

Dove mangiare sul Lago di Iseo

Il lago d’Iseo è uno degli specchi d’acqua più belli del nostro paese: con il suo perimetro di circa 60 chilometri stupisce ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, desiderosi di godere della tranquillità e dell’aria salubre di questo spicchio della Lombardia. La sponda orientale del lago d’Iseo fa parte della provincia di Brescia mentre quella occidentale appartiene alla provincia di Bergamo. Questo lago è talmente grande e ricco di meraviglie che vale la pena renderlo come scenario di una delle tantissime passeggiate a Brescia organizzate per scoprire le sue bellezze naturali, i borghi situati nei pressi e, ovviamente, anche l’ottima cucina tipica lombarda.

Passeggiando per i piccoli borghi che sorgono attorno al lago, tra strette stradine antiche e gli scorci pittoreschi, non è difficile rimanere incantati. Tra tutti, Lovere è uno dei paesini più caratteristici: di origine medievale, è incastonato tra lago e montagna ed incanta tutti i visitatori con la sua magia. Questo luogo è ideale se si è alla ricerca di ristoranti romantici a Brescia. Qui potrete fare molte passeggiare sul lungo lago o inerpicarvi per le stradine interne e visitare la chiesa di San Giorgio, uno degli edifici religiosi più antichi della zona. Se siete amanti dell’arte, fate un salto all’Accademia di Belle Arti Tadini, dove sarà possibile ammirare alcune opere dello scultore e pittore Antonio Canova. Tra le bellezze naturali, le piccole botteghe e ristoranti tipici, il Lago d’Iseo è davvero un posto meraviglioso dove trascorrere un week end all’insegna della natura e del buon cibo.

Sei modi diversi per cucinare la carne di cavallo nella cucina tipica lombarda

È risaputo che la carne di cavallo sia una carne rossa, per questo molto proteica. Non tutti però sanno che è un ingrediente appartenente alla tradizione culinaria italiana, non di recente scoperta. Di seguito troverai sei diversi modi per gustare questa carne dai valori nutrizionali eccellenti:

1. Due piatti tipici della tradizione lombarda prevedono che questo alimento sia consumato crudo: gli straccetti o gli sfilacci di cavallo. Li potrete mangiare a Brescia conditi con olio e limone per gustare un secondo leggero e nutriente. Per i più tradizionalisti, è possibile provarli come sostituto della carne di vitello nel tradizionale carpaccio.

2. Come affettato: nel nord Italia la carne equina è la base di specialità come il prosciutto e il salame di cavallo, piatti molto popolari della cucina tipica lombarda.

3. Nonostante la sostanziale differenza fra gli equini e i bovini, il modo più semplice di accostarsi a questo tipo di alimento rimane sempre lo stesso: una gustosa bistecca al sangue.

4. Se siete amanti della tradizione, troverete interessante la pastissada, un tipico spezzatino di cavallo marinato nel vino e servito assieme alla polenta.

5. Come condimento per i primi: il ragù di cavallo è molto saporito e leggermente più dolce di quello di bovino ed è un condimento tipico delle province di Bari e Verona.

6. Non dimentichiamoci che, come qualunque altra carne, il cavallo si presta bene alle cucine più moderne e di tendenza. Con il macinato di carne equina potrete realizzare un hamburger gourmet o servire in tavola dei deliziosi involtini.

Tempo libero a Brescia: ottima scusa per assaggiare la cucina tipica

Quando arriva il momento di staccare la spina, lasciare la città, il lavoro e godersi il tempo libero, cosa c’è di meglio delle colline di Franciacorta per mangiare e Brescia e allo stesso tempo concedersi una gita fuori porta? Come testimonia Virgilio nei suoi scritti, in questa zona la coltivazione della vite ha origini remote: dall’epoca romana al periodo tardo-antico fino al pieno medioevo, crebbero numerosi vigneti grazie alle particolari condizioni climatiche e la viticoltura in queste terre non ha smesso mai di essere praticata.

Tra una passeggiata ed un’altra certamente sentirete il bisogno di fare una piccola sosta. A questo punto sarebbe perfetto per cogliere l’occasione per assaggiare questo famoso vino Franciacorta! È facile trovare una cantina vinicola o un agriturismo in zona Franciacorta che organizzano degustazioni di ogni tipo. Per non farci mancare proprio nulla, possiamo cercare un’azienda che accompagni alla degustazione del vino un assaggio di prodotti tipici locali.

In questa zona potrete imbattervi facilmente anche nelle Steak house di Brescia. Gli amanti della carne qui potranno fare una piccola sosta e rilassarsi tra un calice di vino ed una bella fetta di carne alla brace. Tra i ristoranti di Brescia e dintorni, il Ristorante Val Tress vi garantisce momenti di puro relax: i sapori e gli odori di vini, formaggi e salumi locali vi faranno dimenticare gli stress del lavoro e vi regaleranno un pranzo con i fiocchi.

Escursioni al Lago d’Iseo: attività sportive e gastronomiche

Il Lago d’Iseo, più piccolo dei famosi laghi del nord Italia e certamente il meno affollato dai turisti, si presenta come la meta ideale per gli amanti della natura e delle passeggiate e per chiunque intenda trascorrere qualche giorno di relax in un luogo tutto da scoprire. Il territorio del Sebino (antico nome del lago) si estende tra le provincie di Bergamo e Brescia ed è caratterizzato dall’assenza di grandi centri urbani nelle immediate vicinanze: anche per questo è un luogo di pace e tranquillità. Nonostante ciò la zona è piuttosto vivace e ricca di attrattive soprattutto nella stagione estiva. Sulle sponde del lago e nei piccoli borghi si possono praticare numerose attività sportive tra cui l’equitazione a Brescia.

Tra le stradine dei piccoli paesini è frequente trovare mercatini ricchi di prodotti artigianali, feste con bancarelle e prodotti alimentari del luogo. Questi eventi infatti sono l’occasione ideale per sperimentare la gastronomia bresciana a prezzi irrisori o farsi un’idea di ciò che si vuole assaggiare a ristorante, o ancora acquistare qualcosa di tipico per portarlo a casa propria.

Gli amanti dello sport possono invece cimentarsi in diversi sport acquatici, come la vela o il windsurf, oppure attività “di terra” come il trekking o le passeggiate a cavallo tra le montagne, lungo le rive del lago, nei maneggi a Brescia. Inoltre, nella stagione estiva la freschezza e la tranquillità dell’acqua offrono un pronto sollievo dalle alte temperature e permettono di fare piacevoli nuotate. Durante questo periodo le rive del lago si rianimano e si popolano di turisti milanesi e autoctoni in cerca di relax.

Brescia da scoprire: la cucina tipica e stellata

La regione Lombardia anche nel 2019 si è confermata come grande protagonista in ambito culinario con oltre 60 ristoranti menzionati nella celebre “Guida Michelin”. L’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, Laura Magoni ha inviato una lettera di congratulazioni ai prestigiosi chef incitandoli a proseguire lungo questa strada. La gastronomia bresciana è tra le più rinomate della regione grazie alla creatività degli chef stellati della zona: le loro proposte culinarie mostrano un mix di tradizioni locali e nuove sperimentazioni, portando Brescia e provincia a diventare mete gettonate del turismo italiano.

Tra i grandi classici della cucina tradizionale ci sono i casoncelli alla bresciana. Questo è un piatto semplice e veloce da preparare: pasta fatta a mano condita con burro fuso e insaporiti con pancetta, salvia e una spolverata di grana grattugiato. Tra le altre ricette tipiche bresciane ci sono le crespelle al bitto. Mischiando farina, uova, birra e latte si ottiene un composto davvero speciale che unito al formaggio e alla panna costituisce la base di crèpes sottili molto gustose.

Nella categoria dessert invece si colloca la torta di rose: una pasta dolce arricchita da una farcitura che rimanda ad una brioche soffice ripiena di burro e zucchero. Il nome di questa torta deriva dall’unione delle girelle che si formando tagliando l’impasto farcito e arrotolato. Un altro esempio di dolci tradizionali sono i biscotti bresciani realizzati con marsala, miele e vaniglia: il classico biscotto della nonna sano e nutriente.