Straccetti di cavallo e altri modi di mangiare la carne di cavallo

La carne di cavallo ha ritrovato posto nelle abitudini alimentari degli italiani grazie alle sue proprietà nutritive preziose e al suo mix di sapore e consistenza.

Questa carne ne ha fatta di strada da quando veniva consumata soltanto dalle famiglie di origini umili: la carne di cavallo e le sue ricette allietano il palato di tutti, dai palati più sofisticati a coloro che vogliono sperimentare in cucina.

Le ricette a base di carne di cavallo trovano la loro espressione più raffinata nei migliori ristoranti di Brescia e provincia, luoghi in cui si può ancora gustare la gastronomia bresciana legata alla tradizione contadina.

Carne di cavallo: quali piatti gustare?

Ancor oggi mangiare carne a Brescia e provincia significa assaporare piatti tradizionali a base di carne di cavallo come gli sfilacci di carne equina (ottimi come antipasto o secondo) o gli straccetti di cavallo (perfetti se accompagnati da rucola e grana).

O ancora g amanti della carne possono assaporare un piatto di prosciutto e salame di cavallo, una bistecca di carne di cavallo al sangue, una porzione di pastissada (spezzatino di carne equina marinata nel vino e accompagnata da polenta) o un burger gourmet (burger fatto con macinato di carne di cavallo).

L’importanza della cottura

La carne equina non è facile da gestire e per questo i ristoranti che la propongono devono sapere come cucinarla alla perfezione in ogni ricetta.

Oltre all’attenzione per la qualità, infatti, la cottura della carne di cavallo resta un passaggio fondamentale per farla assaporare e conoscere al meglio: deve essere tenera e mantenere il suo retrogusto dolciastro.

La scelta del ristorante giusto può fare la differenza in quanto può far scoprire un mondo culinario oppure legare la carne di cavallo a un’esperienza negativa.

Mangiare carne a Brescia: lo stracotto d’asino

I secondi di carne sono diventati piatti di punta di molti ristoranti e locali d’Italia che hanno saputo distinguersi offrendo carne alla griglia e ricette di carne, prendendo spunto dalla tradizione e lavorando ingredienti pregiati.

I locali dove mangiare carne a Brescia, per esempio, si riconoscono per via delle materie prime di qualità e dei piatti tradizionali come lo stracotto d’asino, una ricetta classica della gastronomia del Nord Italia.

4 segreti dello stracotto d’asino

Le varianti regionali della ricetta dello stracotto d’asino mantengono inalterate le caratteristiche uniche della carne d’asino: sapore dolce ma deciso e colore rosso scuro.

ristoranti su Brescia di carne devono riuscire a rispettare l’unicità di una carne che porta con sé storia e tradizione.

In realtà non tutti conoscono i segreti per lavorare al meglio una carne così particolare, creando la linea di limite tra ristoranti di carne a Brescia di qualità e locali anonimi.

  1. Marinatura – La carne d’asino deve essere sottoposta a una marinatura particolare per non restituire una consistenza dura e un gusto fortissimo.
  2. Vino – Lo stracotto di asino richiede ingredienti di primissima qualità e un vino rosso corposo, meglio se si tratta di vitigno autoctono (es. Barbera, Barolo o Nebbiolo).
  3. Tempo di cottura – La ricetta tradizionale indica una cottura della carne d’asino molto lunga (fino a sei ore), ma una carne di qualità può essere cotta anche per meno tempo pur mantenendo la consistenza giusta.
  4. Abbinamento – Uno stracotto di asino che viene servito secondo tradizione deve essere abbinato a polenta morbida o abbrustolita in modo da offrire un’esperienza culinaria straordinaria.

Sai riconoscere la qualità della carne alla griglia a Brescia?

La carne alla griglia è un piatto richiestissimo nei locali che propongono carne, specialmente da coloro che amano vivere un’esperienza culinaria travolgente.

Gli amanti della carne alla griglia a Brescia come altrove vogliono trovare locande, trattorie e ristoranti in grado di trattare un ingrediente versatile come la carne.

Il viaggio attraverso le grigliate di carne a Brescia dimostra che la sperimentazione di ricette e marinature diverse non è sufficiente per esaltare il sapore e la consistenza della carne.

migliori ristoranti di Brescia sanno che affidarsi ad allevatori di fiducia e acquistare carne di prima scelta può fare la differenza tra una grigliata golosa e succulenta e una grigliata dura e stopposa.

4 Modi per riconoscere una grigliata di qualità

Gli estimatori della carne alla griglia riconoscono una grigliata di qualità facendo qualche domanda e prestando attenzione a qualche piccolo particolare.

1. Grigliata e barbecue

Grigliata e barbecue sono termini che indicano due cotture diverse e due risultati differenti: la prima implica la cottura a brace “viva” mentre la seconda richiede una copertura e aromatizza la carne.

2. Marinatura

La marinatura è importante per insaporire le carni e donare un sapore robusto, ma l’attenzione verso il mix di spezie può fare la differenza.

3. Cottura

La cottura della carne deve essere perfetta in relazione ai gusti personali (cottura al sangue, media o ben cotta) e deve saper rispettare la materia prima utilizzata.

4. Succhi

La grigliata di carne è un piatto goloso e succulento che rifugge dalle temperature violente e dai comportamenti errati. Una carne grigliata bucata, appiattiva o strapazzata non può essere chiamata grigliata.

Carne alla griglia: dalla grigliata sul piatto al cibo esperienziale

La scoperta di un territorio come Brescia e dintorni passa anche dalla gastronomia bresciana in quanto la degustazione di carne alla griglia e piatti tipici aiutano ad avere un’esperienza diretta con la tradizione.

Le aspettative spingono gli amanti della carne grigliata a Brescia come altrove a ricercare locali, osterie e ristoranti che lavorano come steakhouse di alto livello.

Mangiare carne alla griglia a Brescia

Il desiderio di mangiare carne a Brescia può far optare per un ristorante con menu tradizionale e proposta di carni scelte oppure per una steakhouse vera e propria.

La possibilità di avere un’alternativa alla grigliata di carne a Brescia come lo stracotto di asino o la tagliata di struzzo si misura con un locale che tratta unicamente carne di qualità grigliata a puntino.

In entrambi i casi, però, gli amanti della carne grigliata devono guardare alla qualità in termini di provenienza della carne e preparazione.

1. Tagli

La conoscenza dei diversi tagli di carne porta in tavola la grigliata perfetta: manzo (filetto, controfiletto, costata e hamburger), maiale (costine, salsiccia, lonza, capocollo e pancetta), pollo (coscia, petto e ali) e agnello (costolette, arrosticini e cosciotto).

2. Cottura

Non esiste grigliata di carne gustosa e succulenta senza una cottura sapiente in grado di conservare il profumo e la consistenza della carne di qualità.

3. Idea

Dalla carne grigliata sul piatto al cibo esperienziale. Una buona grigliata di carne deve essere l’inizio di un viaggio culinario che lascia un’emozione e un ricordo positivo.

4. Servizio

L’ingrediente extra di un pranzo o una cena è il servizio giacché un team di sala preparato, attento ai dettagli e dotato di appeal può fare davvero la differenza.

Agriturismo a Monte Guglielmo: carne equina e tradizioni

Tra le pietanze base delle ricette tipiche bresciane ve ne è una un po’ particolare: la carne di cavallo. Per molti aspetti la carne equina si dimostra superiore agli altri tipi di carne.

La carne di cavallo nel corso dei secoli è sempre stata utilizzata dall’uomo come alimento, al di la di ogni considerazione di tipo morale. Oggi fa parte dell’alimentazione di molti paesi, compresa tutta l’Europa, il Sud America e l’Asia Orientale. Alcuni chef giapponesi specializzati in sushi la utilizzano come sostituto del tonno rosso Otoro.

Le proprietà della carne di cavallo sono molteplici: innanzitutto è un tipo di carne privo di grassi e colesterolo ma è ricco di ferro. Già queste caratteristiche lo rendono perfetto per le diete dimagranti ma anche per chi soffre di colesterolo alto o pressione bassa. La scarsità di grassi rende la carne facilmente digeribile e adatta a tutti; in più l’alta percentuale di ferro contenuta in questo alimento lo rende ideale per le persone anemiche, per le donne in stato di gravidanza o i bambini in fase di crescita. L’alta percentuale di proteine unito alla presenza di zuccheri fanno si che sia indicato anche per gli sportivi che necessitano di alimenti con una frazione energetica rapidamente disponibile .

Ma il particolare sapore lievemente dolce di questo tipo di carne deriva proprio dalla presenza di zuccheri. A Brescia e dintorni il consumo della carne equina è tradizionale, è infatti un tipo di carne alla base della cultura gastronomica di questo territorio, ciò è dimostrato da molte ricette come ad esempio le ricette con sfilacci di carne.

Ricetta tradizionale della gallina ripiena alla bresciana

La tradizione vuole che, durante le festività natalizie, i bambini e gli adulti diano spazio alla propria creatività praticando insieme dette attività ricreative e collaborando ai preparativi per il grande pranzo di Natale. A Brescia, è raro che il Natale venga festeggiato senza una delle ricette tipiche bresciane più popolari, al pari della carne alla griglia e servita anche nei ristoranti più particolari di Brescia: la gallina ripiena alla bresciana. Vediamo insieme la ricetta tradizionale e i suoi ingredienti:

  • 1 gallina da 1,5 / 2 kg
  • 100 grammi di pane secco grattugiato
  • 55 grammi di Grana
  • 40 grammi olio di oliva EVO
  • 1 spicchio di aglio
  • 180 grammi di salsiccia
  • 2 uova
  • Aromi (alloro, chiodi di garofano cipolla, carota, noce moscata, pepe bianco, sedano, prezzemolo)

Gallina ripiena alla bresciana: come prepararla

Rimuovere la testa, le zampe e le punte delle ali dalla gallina. Con una fiamma, rimuovete le eventuali piume. Sciacquate e asciugate la gallina. Amalgamare le interiora tritate con aglio, prezzemolo, salsiccia, pane, uova, grana e noce moscata. Salate a piacere. Inserire la farcia nella gallina e richiudere con del filo da cucina. Mettere la gallina in una casseruola in cui avrete precedentemente aggiunto dell’acqua, sale e il resto degli aromi. Cuocere a fuoco basso per 3 ore. Trascorso il tempo di cottura, sgocciolare e spezzettare la gallina. Servirla con il ripieno tagliato a fette ed un contorno.

Per un vero pranzo tradizionale, servite la gallina alla bresciana con delle patate novelle cotte al vapore e condite con olio extra-vergine d’oliva e prezzemolo tritato. Accompagnate questo piatto ricco e gustoso con un vino rosso e fermo.

Sei modi diversi per cucinare la carne di cavallo nella cucina tipica lombarda

È risaputo che la carne di cavallo sia una carne rossa, per questo molto proteica. Non tutti però sanno che è un ingrediente appartenente alla tradizione culinaria italiana, non di recente scoperta. Di seguito troverai sei diversi modi per gustare questa carne dai valori nutrizionali eccellenti:

1. Due piatti tipici della tradizione lombarda prevedono che questo alimento sia consumato crudo: gli straccetti o gli sfilacci di cavallo. Li potrete mangiare a Brescia conditi con olio e limone per gustare un secondo leggero e nutriente. Per i più tradizionalisti, è possibile provarli come sostituto della carne di vitello nel tradizionale carpaccio.

2. Come affettato: nel nord Italia la carne equina è la base di specialità come il prosciutto e il salame di cavallo, piatti molto popolari della cucina tipica lombarda.

3. Nonostante la sostanziale differenza fra gli equini e i bovini, il modo più semplice di accostarsi a questo tipo di alimento rimane sempre lo stesso: una gustosa bistecca al sangue.

4. Se siete amanti della tradizione, troverete interessante la pastissada, un tipico spezzatino di cavallo marinato nel vino e servito assieme alla polenta.

5. Come condimento per i primi: il ragù di cavallo è molto saporito e leggermente più dolce di quello di bovino ed è un condimento tipico delle province di Bari e Verona.

6. Non dimentichiamoci che, come qualunque altra carne, il cavallo si presta bene alle cucine più moderne e di tendenza. Con il macinato di carne equina potrete realizzare un hamburger gourmet o servire in tavola dei deliziosi involtini.

Grigliata a Brescia…e non solo!

La provincia Bresciana è conosciuta per essere una terra ricca di sapori dalla gastronomia particolarissima. Nei ristoranti dell’Iseo la cucina contadina dell’entroterra e delle valli si unisce e si mescola a quella di pesce dei laghi. La cucina bresciana traendo origine in parte anche dalle tradizioni venete, riporta alcune tendenze di derivazione mantovana – ferrarese e, per gli aspetti più popolari e semplici, dalla basa Cremonese e dalla sponda emiliana del Po.

Tra le peculiarità della gastronomia di questa zona ci sono i celebratissimi casoncelli bresciani, sia nella versione salata con ripieno di salsiccia e formaggio,che nella versione dolce con mandorle, uvetta e pere. Non dimentichiamo poi la minestra mariconda, il risotto alla pitocca, le belle schidionate di quaglie e piccioni per polenta, oltre alla brace a brescia che è il modo migliore per cucinare la cacciaggione. La specialità del piccione farcito alla bresciana, la persicata, sono specialità della gastronomia del Medioevo e del Rinascimento tramandatisi quasi senza aggiornamenti e oggi rappresentano gli aspetti più raffinati della cucina tradizionale, in abbinamento con i grandi vini DOC della Franciacorta, del Garda Classico, di San Martino della Battaglia di Cellatica, di Botticino e di Capriano del Colle.

L’anima popolare della cucina bresciana offre però le sue prove migliori nei piatti di polenta e di riso, e in generale nei cibi semplici in cui si avverte ancora il profumo dell’aia e del camino. Alcuni esempi sono la ormai dimenticata polenta e saracca a quella con le cotiche, da quella con il baccalà a quella con il sugo di maiale; e, ancora, polenta con gli uccellini, con i funghi, con le verdure, con il coniglio in sguazzetto. E poi il riso alla campagnola con le verdure, il risotto con gli spinaci selvatici, gli strangolapreti, i bigoli con le sardelle e la pastissada de caval di chiara origine veneta, le frittate rustiche di verdure o salumi. Per non dimenticare gli altri grandi protagonisti della gastronomia breciana i salumi e i formaggi.

Ristorante in cui mangiare carne a Brescia

Se vuoi stupire il tuo partner con una cena romantica a Brescia, il ristorante Val Tress è quello che fa per te. Specializzato in piatti di carne di vario tipo, è in grado di sorprenderti grazie ai suoi squisiti manicaretti e ai suoi ingredienti di ottima qualità, tutti locali e lavorati secondo preparazioni tipiche. L’alta qualità del cibo non è l’unico elemento rilevante. Non bisogna dimenticare, infatti, che anche l’atmosfera durante un qualsiasi pasto è importante.

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Il ristorante è immerso in un ambiente meraviglioso: all’interno i clienti sono accolti da un’atmosfera rustica e confortevole, dominata dai toni caldi e avvolgenti del legno, che ricordano una baita di montagna. All’esterno si gode della vista incredibile, un panorama naturale invidiabile, sentieri, alberi e montagne che si offrono incontaminati allo sguardo. Non esiste luogo migliore dove rilassarsi e assaggiare del buon cibo, soprattutto per chi vuole mangiare carne a Brescia. In più è sempre disponibile la possibilità di andare a cavallo.

Tutto il meglio della cucina bresciana, per veri intenditori

C’è un altissimo numero di piatti che è possibile provare: a base di pollo, maiale, vitello e soprattutto le tradizionali ricette con sfilacci di cavallo, ottime da gustare. Il menù però non si ferma qui e accontenta tutti (non solo chi vuole mangiare carne a Brescia) in quanto comprende delle specialità della cucina bresciana, antipasti, primi piatti, varie bevande e un’ampia scelta di dolci, in modo che il pasto sia il più completo e soddisfacente possibile e la tua permanenza presso di noi davvero memorabile.

Mangiare carne di cavallo a Brescia: i piatti tradizionali

I veri esperti di gastronomia sanno che chi vuole mangiare carne a Brescia non può esimersi dal provare le ricette a base di carne di cavallo. La cucina bresciana è infatti ricca di pietanze gustose cucinate sfruttando al massimo il sapore ed il profumo particolare della carne equina. Uno dei piatti più famosi del Ristorante Val Tress sono infatti gli sfilacci di cavallo: una prelibatezza accompagnata da rucola e grana, ideale sia come antipasto che come secondo, che difficilmente riuscirete a trovare in altre trattorie.

Un altro piatto tipico della tradizione culinaria del luogo è il Brasato di cavallo. Questo piatto prevede una preparazione molto lunga articolata: la carne di cavallo va passata nel sale e nel pepe macinato per poi essere disposta in un tegame insieme agli odori; va aggiunto olio, burro a riccioli e vino rosso, per poi lasciarla cuocere adagio per almeno tre ore. Una volta cotta la carne va affettata e disposta nel piatto con l’aggiunta del fondo di cottura ristretto e passato al setaccio.

Tra le ricette di carne di cavallo un piatto forte della provincia di Brescia è lo Stufato di cavallo. Si tratta di un secondo piatto molto saporito ideale per la stagione invernale, accompagnato magari da una buona polenta. Questa pietanza viene preparata lentamente, battendo la carne per ammorbidirla e lasciandola riposare ricoperta da vino rosso e cipolle per almeno due giorni in frigorifero. In una casseruola si fa scaldare l’olio extravergine di oliva, poi si unisce la carne e le cipolle sgocciolate dal vino, salate, pepate. Va aggiunto un pizzico di cannella in polvere e il tutto va irrorato da vino rosso. La cottura è a fuoco moderato per 2 ore e mezza circa aggiungendo altro vino se tende a seccarsi. Una volta con conclusa la cottura, la carne va fatta raffreddare, affettata e disposta in un piatto caldo con la polenta.