Brescia cucina tipica, i piatti tradizionali da non perdere

Brescia e la sua cucina tipica dimostrano come la cucina moderna possa ancora vivere una relazione privilegiata con le tradizioni locali. Mangiare a Brescia può trasformarsi in un viaggio culinario in una tradizione divisa tra l’entroterra dalle abitudini contadine e la gastronomia a base di pesce del Lago d’Iseo.

La gastronomia bresciana miscela i prodotti tipici del territorio, le influenze venete, mantovane e ferraresi e le tendenze dei tempi moderni per trasformare prodotti genuini e gusti semplici in prelibatezze.

4 Piatti da non perdere

migliori ristoranti di Brescia propongono ricette-simbolo della tradizione locale in una chiave nuova per affascinare abitanti e visitatori.

  • Gli sfilacci di cavallo sono un must have per tutti coloro che vogliono assaporare la tradizione culinaria bresciana. Si tratta di una carne dal sapore dolciastro, ricco e affumicato a metà strada tra la selvaggina e la carne di manzo che non subisce cotture lunghe a favore di preparazioni raffinate.
  • casoncelli bresciani traggono ispirazione dai ravioli ripieni e portano in tavola un ripieno succulento di verdura o carne e un condimento semplice a base di burro, salvia e grana. Ancor oggi i “casonsèi” di pasta fresca vengono preparati secondo la tradizione secolare che si tramanda nelle famiglie bresciane.
  • Lo stracotto d’asino è una ricetta tipica bresciana caratterizzata dal sapore dolce ma deciso di questa carne marinata, rosolata con gli odori e cotta per ore in vino rosso e salsa di pomodoro.
  • La polenta può essere gustata da sola oppure in abbinamento a piatti di carne come le cotiche in umido, il manzo all’olio, il capretto alla bresciana, la lepre in salmì e altri.

Agriturismo a Monte Guglielmo: carne equina e tradizioni

Tra le pietanze base delle ricette tipiche bresciane ve ne è una un po’ particolare: la carne di cavallo. Per molti aspetti la carne equina si dimostra superiore agli altri tipi di carne.

La carne di cavallo nel corso dei secoli è sempre stata utilizzata dall’uomo come alimento, al di la di ogni considerazione di tipo morale. Oggi fa parte dell’alimentazione di molti paesi, compresa tutta l’Europa, il Sud America e l’Asia Orientale. Alcuni chef giapponesi specializzati in sushi la utilizzano come sostituto del tonno rosso Otoro.

Le proprietà della carne di cavallo sono molteplici: innanzitutto è un tipo di carne privo di grassi e colesterolo ma è ricco di ferro. Già queste caratteristiche lo rendono perfetto per le diete dimagranti ma anche per chi soffre di colesterolo alto o pressione bassa. La scarsità di grassi rende la carne facilmente digeribile e adatta a tutti; in più l’alta percentuale di ferro contenuta in questo alimento lo rende ideale per le persone anemiche, per le donne in stato di gravidanza o i bambini in fase di crescita. L’alta percentuale di proteine unito alla presenza di zuccheri fanno si che sia indicato anche per gli sportivi che necessitano di alimenti con una frazione energetica rapidamente disponibile .

Ma il particolare sapore lievemente dolce di questo tipo di carne deriva proprio dalla presenza di zuccheri. A Brescia e dintorni il consumo della carne equina è tradizionale, è infatti un tipo di carne alla base della cultura gastronomica di questo territorio, ciò è dimostrato da molte ricette come ad esempio le ricette con sfilacci di carne.

Vacanze al Lago d’Iseo: ristoranti e passeggiate all’aria aperta

Il lago d’Iseo è una gemma di rara bellezza, un dono della natura di cui i lombardi vanno molto fieri. Incastonato tra le provincie di Bergamo e Brescia, ha un paesaggio molto particolare arricchito dalla presenza di antichi borghi sulle sue rive: Pisogne, Lovere e Riva di Solto sono alcuni dei paesi caratteristici che si affacciano su questo grande specchio d’acqua. Organizzando vacanza al lago d’Iseo ci sono numerose opportunità per gli amanti del trekking e della vita all’aria aperta: le famiglie con bambini potranno fare una passeggiata nel Parco delle Torbiere che ha sentieri adatti a tutti; gli escursionisti esperti potranno affrontare percorsi più impervi, come quelli che portano al Monte Guglielmo oppure percorrere l’Antica Strada Valeriana che dalla frazione di Iseo arriva a Pisogne.

Tra le passeggiate a Brescia, quella sul lago d’Iseo è la migliore per unire natura e arte in maniera armonica. Nel Luglio 2016, quando la superficie del lago è stata utilizzata dall’artista bulgaro Christo per la sua installazione “The Floating Piers”, il mondo intero ha visitato l’opera d’arte e la zona dell’Iseo. La passerella galleggiante consentiva di camminare sulle acque del lago e di avere un nuovo punto di vista del panorama circostante.

In generale organizzare le vacanza al lago d’Iseo è il modo ideale per scoprire itinerari nella natura, per visitare luoghi architettonici che appartengono al passato e per affinare il proprio palato nei Ristoranti di Iseo. Per cui se siete alla ricerca di un posto bello e buono dove mangiare a Brescia, non perdete tempo! Questa zona è ricca di caratteristiche trattorie ed osterie dove gustare la tinca al forno o i tipici piatti di pesce locali.

Come preparare i casoncelli alla bresciana

Quando mangiamo dei piatti tipici della tradizione culinaria di una città che non abbiamo mai visitato prima, è come se in qualche modo assaporassimo l’essenza di quel luogo. Se visitate Brescia per la prima volta rimarrete sicuramente estasiati dalla proposta culinaria delle caratteristiche trattorie lombarde di questa zona e non vedrete l’ora di provare a replicare questi piatti in casa vostra, magari per dei pranzi romantici o per una serata fra amici. Di seguito troverete la ricetta di un piatto che dovete assolutamente mangiare durante il vostro soggiorno a Brescia: i casoncelli alla bresciana.

Ingredienti: 280 g di farina 00, 2 uova intere, 4 tuorli, acqua q.b., sale, 150 g di pane, 100 g di Grana Padano, 100 cl di brodo di carne, 100 g di burro, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo tritato q.b., pepe q.b., noce moscata q.b.

  • Preparare per prima cosa la pasta. Miscelare le uova e i tuorli con il sale. Successivamente aggiungete gradualmente la farina fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare l’impasto per un’ora in frigorifero.
  • Soffriggere l’aglio con il burro. Aggiungere prezzemolo, pane, grana, brodo e le restanti spezie.
  • Prendere la pasta e stenderla formando dei quadratini sottili con un lato di circa 5/6 cm. Farcire con il ripieno raffreddato e dare al composto la tipica forma del casoncello.

Dopo un tempo di cottura di circa sei minuti in acqua salata, i casoncelli alla bresciana sono pronti per essere conditi come meglio preferite. Il nostro consiglio? Seguite la tradizione e optate per burro, salvia, grana e pancetta!

Escursioni al Lago d’Iseo a piedi, in bici o a cavallo

Il paesaggio lacustre possiede un panorama circoscritto ma ricco di monti, boschi, paesi, stradine e sentieri. I riflessi dello specchio d’acqua accompagneranno le escursioni dei visitatori ricreando l’atmosfera perfetta per un avventura alla scoperta delle bellezze del lago. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il Lago d’Iseo non ha nulla da invidiare agli altri laghi prealpini. Non a caso è stato scelto nel 2017 dall’artista Jeanne -Claude Christo per l’installazione della sua passerella galleggiante: un ponte che collegava la costa con il magnifico scoglio di Montisola che consentiva letteralmente di camminare sulle acque del lago.

Le escursioni sul lago che siano a piedi o delle passeggiate a cavallo a Brescia, offrono l’occasione di scoprire il territorio e allo stesso tempo di praticare attività a stretto contatto con la natura. Il Lago d’Iseo, che si presenta come uno specchio d’acqua incastrato quasi come una virgola in una porzione di territorio tra le province di Bergamo e Brescia, è un posto perfetto per una gita in Valle Camonica.

Per quando riguarda la categoria Iseo ristoranti qui si possono trovare trattorie e osteria poste a circa 180 metri di altezza. Si può apprezzare particolarmente il suo paesaggio, in un giro in bici per toccare i centri più belli e poi riposarsi e pranzare in uno degli splendidi ristorantini della zona. Genericamente sono circa 65 chilometri che si possono affrontare anche a tappe, oppure in un’unica avventura, in percorsi di trekking oppure a cavallo partendo da un centro ippico di Brescia.

La perfetta cena romantica a Brescia

Spesso ci troviamo in difficoltà al pensiero di festeggiare un giorno speciale, non a causa della persona amata ma a causa della scelta del luogo dove celebrare questa romantica ricorrenza. Se pensate che un film al cinema sia troppo scontato o una passeggiata in centro sia troppo banale, la soluzione può essere più semplice di quello che pensate. Potete stupire la vostra dolce metà con un weekend fuori città e un’attività che potrebbe renderla felice. Se non potete optare per una fuga romantica a causa del lavoro, non dovete per forza rinunciare ad un pizzico di originalità. Se siete appassionati di cucina l’ideale sarebbe prenotare una cena in un ristorante romantico a Brescia per scoprire la tipica cucina lombarda.

La cucina tradizionale offre moltissime possibilità per quanto riguarda la composizione di un menù gustoso e questa è la nostra proposta:

  • Primo piatto: Casoncelli alla Bresciana
    Niente ci parla della tradizione quanto un buon piatto di pasta fresca tirata a mano, meglio ancora se farcita!
  • Secondo piatto: Straccetti di cavallo
    Dopo un primo piatto molto nutriente, gli straccetti di cavallo sono un ottimo compromesso fra gusto e leggerezza. Grazie alle sue proprietà proteiche e al retrogusto dolce, la carne equina è il giusto compromesso fra innovazione e tradizione.
  • Dessert: Castagnaccio o Bossolà
    Nonostante il secondo sia un dolce tipicamente natalizio, a causa del suo carattere tradizionale potrebbe essere servito nell’arco di tutto l’anno. In caso contrario, il castagnaccio farà sicuramente al caso vostro e vi permetterà di concludere la serata in dolcezza.

Divertimento e natura al maneggio di Brescia

Nei maneggi a Brescia è possibile intraprendere diversi percorsi a seconda delle proprie esigenze. Nei centri di equitazione si organizzano uscite che durano per l’intera giornata, su diversi percorsi e di differente livello di difficoltà e durata. Nella maggior parte dei percorsi è compreso anche il pranzo in caratteristici rifugi di montagna o il classico pranzo al sacco.

Per i gruppi di persone più numerosi si possono anche organizzare percorsi di trekking di 2 o 3 giorni. Inoltre, per le passeggiate a cavallo a Brescia è previsto spesso un servizio guida per gruppi o singoli che vogliono godersi questa attività con il proprio cavallo. Affrontare i sentieri delle montagne bresciane e ammirare i panorami mozzafiato che offrono questi percorsi è un modo speciale di scoprire il territorio e di divertirsi insieme ad altre persone!

Per i neofiti di equitazione a Brescia sono previste lezioni nel campo di sabbia di monta Inglese o Western per far acquisire le nozioni base per governare il cavallo in diverse situazioni. Una volta imparate le nozioni principali si è in grado di affrontare le passeggiate tra i monti seguiti da guide esperte. Per i piu piccini (dai 4 ai 7 anni) speso sono previste lezioni a carattere ludico come giochi con i pony per acquisire familiarità e conoscenza dell’animale fino alla messa in sella. Dai 7 ai 14 anni invece ci sono lezioni per l’apprendimento delle basi dell’equitazione per imparare la gestione a terra dell’animale, il suo comportamento ed il suo benessere. Lo step successivo è caratterizzato dalle lezioni in campo per il controllo del cavallo, il tutto finalizzato all’equitazione di campagna e al turismo equestre.

Ricetta tradizionale della gallina ripiena alla bresciana

La tradizione vuole che, durante le festività natalizie, i bambini e gli adulti diano spazio alla propria creatività praticando insieme dette attività ricreative e collaborando ai preparativi per il grande pranzo di Natale. A Brescia, è raro che il Natale venga festeggiato senza una delle ricette tipiche bresciane più popolari, al pari della carne alla griglia e servita anche nei ristoranti più particolari di Brescia: la gallina ripiena alla bresciana. Vediamo insieme la ricetta tradizionale e i suoi ingredienti:

  • 1 gallina da 1,5 / 2 kg
  • 100 grammi di pane secco grattugiato
  • 55 grammi di Grana
  • 40 grammi olio di oliva EVO
  • 1 spicchio di aglio
  • 180 grammi di salsiccia
  • 2 uova
  • Aromi (alloro, chiodi di garofano cipolla, carota, noce moscata, pepe bianco, sedano, prezzemolo)

Gallina ripiena alla bresciana: come prepararla

Rimuovere la testa, le zampe e le punte delle ali dalla gallina. Con una fiamma, rimuovete le eventuali piume. Sciacquate e asciugate la gallina. Amalgamare le interiora tritate con aglio, prezzemolo, salsiccia, pane, uova, grana e noce moscata. Salate a piacere. Inserire la farcia nella gallina e richiudere con del filo da cucina. Mettere la gallina in una casseruola in cui avrete precedentemente aggiunto dell’acqua, sale e il resto degli aromi. Cuocere a fuoco basso per 3 ore. Trascorso il tempo di cottura, sgocciolare e spezzettare la gallina. Servirla con il ripieno tagliato a fette ed un contorno.

Per un vero pranzo tradizionale, servite la gallina alla bresciana con delle patate novelle cotte al vapore e condite con olio extra-vergine d’oliva e prezzemolo tritato. Accompagnate questo piatto ricco e gustoso con un vino rosso e fermo.

Dove assaggiare la cucina tipica a Brescia e dintorni

Quando si viaggia non c’è niente di più bello dell’assaggiare le pietanze tipiche locali per scoprire qualcosa in più sul luogo che stiamo visitando. Di certo, scoprire la cucina tipica di una città come Brescia può essere un’esperienza piacevole anche per chi ha la fortuna di vivere nella provincia lombarda e vuole approfondire la propria conoscenza del territorio.

Che siate turisti o abitanti autoctoni, non potete dire di conoscere le tradizioni di Brescia senza aver prima assaggiato i famosi casoncelli alla bresciana, dei ravioli ripieni di carne e conditi con burro e salvia. Questo piatto non deve essere confuso con i casonsei alla bergamasca, il cui ripieno è invece composto da uva sultanina, noci e pasta di salame. Durante la vostra permanenza a Brescia dovete assolutamente mangiare la carne equina, per esempio gli sfilacci di cavallo preparati con grana e rucola per un secondo leggero e proteico o lo stufato di carne di cavallo, piatto dalla preparazione più lunga ma estremamente gustoso. Lo stufato di cavallo può essere servito con della polenta e in questo modo potrete gustare un pasto completo e tradizionale.

I più golosi saranno contenti di sapere che la tradizione bresciana è composta da molti dolci. Uno dei più golosi è sicuramente il castagnaccio, preparato con farina di castagne e frutta secca realizzato solitamente in autunno. Se amate i gusti più delicati, vi consigliamo di provare la spongata bresciana, tipico dolce pasquale che, grazie al consenso riscosso negli ultimi anni, viene preparato tutto l’anno.

Dove mangiare sul Lago di Iseo

Il lago d’Iseo è uno degli specchi d’acqua più belli del nostro paese: con il suo perimetro di circa 60 chilometri stupisce ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, desiderosi di godere della tranquillità e dell’aria salubre di questo spicchio della Lombardia. La sponda orientale del lago d’Iseo fa parte della provincia di Brescia mentre quella occidentale appartiene alla provincia di Bergamo. Questo lago è talmente grande e ricco di meraviglie che vale la pena renderlo come scenario di una delle tantissime passeggiate a Brescia organizzate per scoprire le sue bellezze naturali, i borghi situati nei pressi e, ovviamente, anche l’ottima cucina tipica lombarda.

Passeggiando per i piccoli borghi che sorgono attorno al lago, tra strette stradine antiche e gli scorci pittoreschi, non è difficile rimanere incantati. Tra tutti, Lovere è uno dei paesini più caratteristici: di origine medievale, è incastonato tra lago e montagna ed incanta tutti i visitatori con la sua magia. Questo luogo è ideale se si è alla ricerca di ristoranti romantici a Brescia. Qui potrete fare molte passeggiare sul lungo lago o inerpicarvi per le stradine interne e visitare la chiesa di San Giorgio, uno degli edifici religiosi più antichi della zona. Se siete amanti dell’arte, fate un salto all’Accademia di Belle Arti Tadini, dove sarà possibile ammirare alcune opere dello scultore e pittore Antonio Canova. Tra le bellezze naturali, le piccole botteghe e ristoranti tipici, il Lago d’Iseo è davvero un posto meraviglioso dove trascorrere un week end all’insegna della natura e del buon cibo.