Dove mangiare sul Lago di Iseo

Il lago d’Iseo è uno degli specchi d’acqua più belli del nostro paese: con il suo perimetro di circa 60 chilometri stupisce ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, desiderosi di godere della tranquillità e dell’aria salubre di questo spicchio della Lombardia. La sponda orientale del lago d’Iseo fa parte della provincia di Brescia mentre quella occidentale appartiene alla provincia di Bergamo. Questo lago è talmente grande e ricco di meraviglie che vale la pena renderlo come scenario di una delle tantissime passeggiate a Brescia organizzate per scoprire le sue bellezze naturali, i borghi situati nei pressi e, ovviamente, anche l’ottima cucina tipica lombarda.

Passeggiando per i piccoli borghi che sorgono attorno al lago, tra strette stradine antiche e gli scorci pittoreschi, non è difficile rimanere incantati. Tra tutti, Lovere è uno dei paesini più caratteristici: di origine medievale, è incastonato tra lago e montagna ed incanta tutti i visitatori con la sua magia. Questo luogo è ideale se si è alla ricerca di ristoranti romantici a Brescia. Qui potrete fare molte passeggiare sul lungo lago o inerpicarvi per le stradine interne e visitare la chiesa di San Giorgio, uno degli edifici religiosi più antichi della zona. Se siete amanti dell’arte, fate un salto all’Accademia di Belle Arti Tadini, dove sarà possibile ammirare alcune opere dello scultore e pittore Antonio Canova. Tra le bellezze naturali, le piccole botteghe e ristoranti tipici, il Lago d’Iseo è davvero un posto meraviglioso dove trascorrere un week end all’insegna della natura e del buon cibo.

Sei modi diversi per cucinare la carne di cavallo nella cucina tipica lombarda

È risaputo che la carne di cavallo sia una carne rossa, per questo molto proteica. Non tutti però sanno che è un ingrediente appartenente alla tradizione culinaria italiana, non di recente scoperta. Di seguito troverai sei diversi modi per gustare questa carne dai valori nutrizionali eccellenti:

1. Due piatti tipici della tradizione lombarda prevedono che questo alimento sia consumato crudo: gli straccetti o gli sfilacci di cavallo. Li potrete mangiare a Brescia conditi con olio e limone per gustare un secondo leggero e nutriente. Per i più tradizionalisti, è possibile provarli come sostituto della carne di vitello nel tradizionale carpaccio.

2. Come affettato: nel nord Italia la carne equina è la base di specialità come il prosciutto e il salame di cavallo, piatti molto popolari della cucina tipica lombarda.

3. Nonostante la sostanziale differenza fra gli equini e i bovini, il modo più semplice di accostarsi a questo tipo di alimento rimane sempre lo stesso: una gustosa bistecca al sangue.

4. Se siete amanti della tradizione, troverete interessante la pastissada, un tipico spezzatino di cavallo marinato nel vino e servito assieme alla polenta.

5. Come condimento per i primi: il ragù di cavallo è molto saporito e leggermente più dolce di quello di bovino ed è un condimento tipico delle province di Bari e Verona.

6. Non dimentichiamoci che, come qualunque altra carne, il cavallo si presta bene alle cucine più moderne e di tendenza. Con il macinato di carne equina potrete realizzare un hamburger gourmet o servire in tavola dei deliziosi involtini.

Tempo libero a Brescia: ottima scusa per assaggiare la cucina tipica

Quando arriva il momento di staccare la spina, lasciare la città, il lavoro e godersi il tempo libero, cosa c’è di meglio delle colline di Franciacorta per mangiare e Brescia e allo stesso tempo concedersi una gita fuori porta? Come testimonia Virgilio nei suoi scritti, in questa zona la coltivazione della vite ha origini remote: dall’epoca romana al periodo tardo-antico fino al pieno medioevo, crebbero numerosi vigneti grazie alle particolari condizioni climatiche e la viticoltura in queste terre non ha smesso mai di essere praticata.

Tra una passeggiata ed un’altra certamente sentirete il bisogno di fare una piccola sosta. A questo punto sarebbe perfetto per cogliere l’occasione per assaggiare questo famoso vino Franciacorta! È facile trovare una cantina vinicola o un agriturismo in zona Franciacorta che organizzano degustazioni di ogni tipo. Per non farci mancare proprio nulla, possiamo cercare un’azienda che accompagni alla degustazione del vino un assaggio di prodotti tipici locali.

In questa zona potrete imbattervi facilmente anche nelle Steak house di Brescia. Gli amanti della carne qui potranno fare una piccola sosta e rilassarsi tra un calice di vino ed una bella fetta di carne alla brace. Tra i ristoranti di Brescia e dintorni, il Ristorante Val Tress vi garantisce momenti di puro relax: i sapori e gli odori di vini, formaggi e salumi locali vi faranno dimenticare gli stress del lavoro e vi regaleranno un pranzo con i fiocchi.

Escursioni al Lago d’Iseo: attività sportive e gastronomiche

Il Lago d’Iseo, più piccolo dei famosi laghi del nord Italia e certamente il meno affollato dai turisti, si presenta come la meta ideale per gli amanti della natura e delle passeggiate e per chiunque intenda trascorrere qualche giorno di relax in un luogo tutto da scoprire. Il territorio del Sebino (antico nome del lago) si estende tra le provincie di Bergamo e Brescia ed è caratterizzato dall’assenza di grandi centri urbani nelle immediate vicinanze: anche per questo è un luogo di pace e tranquillità. Nonostante ciò la zona è piuttosto vivace e ricca di attrattive soprattutto nella stagione estiva. Sulle sponde del lago e nei piccoli borghi si possono praticare numerose attività sportive tra cui l’equitazione a Brescia.

Tra le stradine dei piccoli paesini è frequente trovare mercatini ricchi di prodotti artigianali, feste con bancarelle e prodotti alimentari del luogo. Questi eventi infatti sono l’occasione ideale per sperimentare la gastronomia bresciana a prezzi irrisori o farsi un’idea di ciò che si vuole assaggiare a ristorante, o ancora acquistare qualcosa di tipico per portarlo a casa propria.

Gli amanti dello sport possono invece cimentarsi in diversi sport acquatici, come la vela o il windsurf, oppure attività “di terra” come il trekking o le passeggiate a cavallo tra le montagne, lungo le rive del lago, nei maneggi a Brescia. Inoltre, nella stagione estiva la freschezza e la tranquillità dell’acqua offrono un pronto sollievo dalle alte temperature e permettono di fare piacevoli nuotate. Durante questo periodo le rive del lago si rianimano e si popolano di turisti milanesi e autoctoni in cerca di relax.

Brescia da scoprire: la cucina tipica e stellata

La regione Lombardia anche nel 2019 si è confermata come grande protagonista in ambito culinario con oltre 60 ristoranti menzionati nella celebre “Guida Michelin”. L’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, Laura Magoni ha inviato una lettera di congratulazioni ai prestigiosi chef incitandoli a proseguire lungo questa strada. La gastronomia bresciana è tra le più rinomate della regione grazie alla creatività degli chef stellati della zona: le loro proposte culinarie mostrano un mix di tradizioni locali e nuove sperimentazioni, portando Brescia e provincia a diventare mete gettonate del turismo italiano.

Tra i grandi classici della cucina tradizionale ci sono i casoncelli alla bresciana. Questo è un piatto semplice e veloce da preparare: pasta fatta a mano condita con burro fuso e insaporiti con pancetta, salvia e una spolverata di grana grattugiato. Tra le altre ricette tipiche bresciane ci sono le crespelle al bitto. Mischiando farina, uova, birra e latte si ottiene un composto davvero speciale che unito al formaggio e alla panna costituisce la base di crèpes sottili molto gustose.

Nella categoria dessert invece si colloca la torta di rose: una pasta dolce arricchita da una farcitura che rimanda ad una brioche soffice ripiena di burro e zucchero. Il nome di questa torta deriva dall’unione delle girelle che si formando tagliando l’impasto farcito e arrotolato. Un altro esempio di dolci tradizionali sono i biscotti bresciani realizzati con marsala, miele e vaniglia: il classico biscotto della nonna sano e nutriente.

Grigliata a Brescia…e non solo!

La provincia Bresciana è conosciuta per essere una terra ricca di sapori dalla gastronomia particolarissima. Nei ristoranti dell’Iseo la cucina contadina dell’entroterra e delle valli si unisce e si mescola a quella di pesce dei laghi. La cucina bresciana traendo origine in parte anche dalle tradizioni venete, riporta alcune tendenze di derivazione mantovana – ferrarese e, per gli aspetti più popolari e semplici, dalla basa Cremonese e dalla sponda emiliana del Po.

Tra le peculiarità della gastronomia di questa zona ci sono i celebratissimi casoncelli bresciani, sia nella versione salata con ripieno di salsiccia e formaggio,che nella versione dolce con mandorle, uvetta e pere. Non dimentichiamo poi la minestra mariconda, il risotto alla pitocca, le belle schidionate di quaglie e piccioni per polenta, oltre alla brace a brescia che è il modo migliore per cucinare la cacciaggione. La specialità del piccione farcito alla bresciana, la persicata, sono specialità della gastronomia del Medioevo e del Rinascimento tramandatisi quasi senza aggiornamenti e oggi rappresentano gli aspetti più raffinati della cucina tradizionale, in abbinamento con i grandi vini DOC della Franciacorta, del Garda Classico, di San Martino della Battaglia di Cellatica, di Botticino e di Capriano del Colle.

L’anima popolare della cucina bresciana offre però le sue prove migliori nei piatti di polenta e di riso, e in generale nei cibi semplici in cui si avverte ancora il profumo dell’aia e del camino. Alcuni esempi sono la ormai dimenticata polenta e saracca a quella con le cotiche, da quella con il baccalà a quella con il sugo di maiale; e, ancora, polenta con gli uccellini, con i funghi, con le verdure, con il coniglio in sguazzetto. E poi il riso alla campagnola con le verdure, il risotto con gli spinaci selvatici, gli strangolapreti, i bigoli con le sardelle e la pastissada de caval di chiara origine veneta, le frittate rustiche di verdure o salumi. Per non dimenticare gli altri grandi protagonisti della gastronomia breciana i salumi e i formaggi.

Il Lago d’Iseo tra ristoranti e sentieri romantici

Con il termine lake time gli americani alludono al ritmo lento, alla fretta che scompare per dare spazio ad una sorta di sospensione nel tempo. Questa sensazione di calma si percepisce immediatamente quando si giunge alla sponda di un lago: luogo ideale per ritrovare il silenzio ed il ritmo interiore. La natura ha donato alla regione Lombardia ben cinque laghi maggiori, circa 80 più piccoli ed un’infinità di laghetti alpini che si scoprono camminando sulle Alte Vie.

Il Lago d’Iseo, collocato tra le province di Bergamo e Brescia, emerge dalla corona di montagne che lo circonda: si raggiunge in poco tempo dalla città e ci si può trovare tutto ciò che si desidera da una vacanza. Da una passeggiata a cavallo a Brescia, passando per le lente passeggiate lungolago, ad ammirare i panorami mozzafiato e la tranquillità delle acque placide del lago, si può dire che qui non manca nulla.

Una tappa obbligatoria è Lovere: l’ideale è passeggiare al porto turistico, camminare per le stradine e arrivare all’Accademia Tadini per ammirare le opere del maestro Canova. Ma un’altra tappa da non perdere è Sarnico, con il suo centro storico elegante e raffinato e le sue ville Liberty dai giardini fioriti. Da lì inoltre potrai partire per una crociera sul lago o per una passeggiata nelle colline circostanti.

D’altronde il posto migliore per trovare delle trattorie a Brescia è sulle sponde del Lago d’Iseo. Qui si possono assaggiare le vere ricette tipiche bresciane respirando l’aria pulita delle montagne e guardando la bellezza della natura.

Una sosta per rifocillarsi dopo l’escursione al Monte Guglielmo

Nella parte settentrionale del Lago di Iseo ci sono paesaggi che sembrano modellati da un artista eclettico: sono le famose piramidi di Zone, insolite rocce di origine morenica quindi frutto dell’erosione dell’acqua. Non per caso dunque questa zona è conosciuta anche come Camini delle fate ed è stata dichiarata riserva regionale rappresentando il fulcro di molti itinerari turistici. In alcuni tipi di passeggiate a Brescia è possibile ammirare queste curiose conformazioni rocciose e poi proseguire l’escursione verso il Monte Guglielmo, che domina la pianura bresciana con i suoi 1.957 metri di altezza.

Questo monte (chiamato in lingua lombarda anche Gölem) separa il bacino del Lago d’Iseo dalla Val Trompia elevandosi nelle Prealpi Bresciane . Con il suo aspetto imponente e severo, è facilmente identificabile, in assenza di nebbie e foschie, da ogni angolo della Pianura padana centrale. Il versante meridionale si presenta spoglio e arido, mentre le pendici occidentali sono ricoperte da foreste di abeti. In poche parole un percorso che consente di ammirare il panorama dalle cime: nelle giornate limpide, specialmente d’inverno, si può avere una vista d’insieme dell’intero arco delle Prealpi Lombarde, fino ai grandi massicci alpini come l’Adamello e le Dolomiti di Brenta ; una veduta dall’alto di tutta la pianura lombarda, sino agli Appennini che la chiudono a sud.

Dopo una passeggiata cosi impegnativa sicuramente avrete bisogno di ristoro e avrete anche un certo languorino. In questa zona troverete molti agriturismi in cui rifocillarvi che sono dei posti incantevoli in cui mangiare a Brescia piatti tipici guardando il paesaggio naturale. La scelta migliore da fare è di certo quella di assaggiare la speciale carne alla griglia di questa zona: sarete subito in forze per affrontare il cammino di ritorno!

Tradizioni antiche a Brescia: la cucina tipica

La cucina generalmente lega strettamente alle radici del luogo. Anche le ricette tipiche bresciane derivano dalle tradizioni culinarie del passato di questa zona e dalle abitudini contadine: nel tempo i prodotti umili della terra si sono trasformati in raffinate specialità. Nell’epoca in cui non esisteva la grande distribuzione, la cucina bresciana era principalmente influenzata dall’opera dei campi e quindi dai frutti della terra. La saggezza dei contadini unita alla perizia e la cura dei cuochi, ha trasmesso le ricette antiche fine ai giorni nostri facendole arricchire di sapori nuovi.

La zona di Brescia è conosciuta per le sue valli e i suoi lunghi corsi d’acqua, per i suoi grandi specchi d’acqua e per i suoi antichi borghi fatti di declivi e paesaggi dimenticati. Ritrovare gli odori di una volta, assaggiare cibi cotti in tegami di rame, e assaporare la cacciagione aromatizzata come da tradizione, è possibile nei ristoranti tipici di Brescia.

Oggi i ristoranti di Brescia e provincia propongono piatti tradizionali bresciani come i famosi “casonsei” rivisitati in chiave moderna, insieme a piatti della tradizione italiana ed internazionale. Non dimentichiamo che la ristorazione di Brescia e provincia è da anni in prima fila nelle classifiche dei ristoranti “top” con decine di locali premiati per le migliori cucine, i migliori prodotti selezionati e i per i vini delle migliori aziende. Premiati come “stellati” anche i ristoranti bresciani di medio livello che propongono un’ottima qualità per proposta enogastronomica, location e servizio.

Ristorante in cui mangiare carne a Brescia

Se vuoi stupire il tuo partner con una cena romantica a Brescia, il ristorante Val Tress è quello che fa per te. Specializzato in piatti di carne di vario tipo, è in grado di sorprenderti grazie ai suoi squisiti manicaretti e ai suoi ingredienti di ottima qualità, tutti locali e lavorati secondo preparazioni tipiche. L’alta qualità del cibo non è l’unico elemento rilevante. Non bisogna dimenticare, infatti, che anche l’atmosfera durante un qualsiasi pasto è importante.

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Il ristorante è immerso in un ambiente meraviglioso: all’interno i clienti sono accolti da un’atmosfera rustica e confortevole, dominata dai toni caldi e avvolgenti del legno, che ricordano una baita di montagna. All’esterno si gode della vista incredibile, un panorama naturale invidiabile, sentieri, alberi e montagne che si offrono incontaminati allo sguardo. Non esiste luogo migliore dove rilassarsi e assaggiare del buon cibo, soprattutto per chi vuole mangiare carne a Brescia. In più è sempre disponibile la possibilità di andare a cavallo.

Tutto il meglio della cucina bresciana, per veri intenditori

C’è un altissimo numero di piatti che è possibile provare: a base di pollo, maiale, vitello e soprattutto le tradizionali ricette con sfilacci di cavallo, ottime da gustare. Il menù però non si ferma qui e accontenta tutti (non solo chi vuole mangiare carne a Brescia) in quanto comprende delle specialità della cucina bresciana, antipasti, primi piatti, varie bevande e un’ampia scelta di dolci, in modo che il pasto sia il più completo e soddisfacente possibile e la tua permanenza presso di noi davvero memorabile.