Escursioni nel Lago d’Iseo: suggestioni della natura

Se siete alla ricerca di spunti per trascorrere una vacanza estiva nel verde una destinazione da prendere in considerazione è il Lago d’Iseo. Collocato nel cuore della regione Lombardia, tra le provincie di Bergamo e Brescia, è ricco di sentieri immersi nella natura, di aree in cui praticare sport all’aria aperta come le passeggiate a cavallo, oltre che naturalmente di uno specchio d’acqua immenso in cui fare il bagno.

Già dai mesi primaverili iniziano a susseguirsi numerosi eventi come concerti, spettacoli, sagre di paese, concorsi e mostre. Proprio le sagre di paese ad esempio rappresentano un momento ideale per sperimentare la gastronomia locale, come il barbecue a Brescia: un momento di aggregazione e di tradizione del territorio.

La vacanza al lago rappresenta un’interessante alternativa alla classica settimana al mare o in montagna: questa tipologia di viaggio è sempre più apprezzata dagli italiani poiché offre sia la possibilità di godersi momenti di relax ammirando i paesaggi suggestivi che quella di visitare i centri storici dei paesini dell’Iseo. Dopo le lunghe passeggiate a piedi, a cavallo, o dopo una gita in battello, il modo migliore di concludere una giornata al lago è andare a cena in una delle trattorie di Brescia: assaporare i piatti tipici accompagnati ai migliori vini locali vi farà scoprire il lato culinario di questi luoghi.

 

Scopri i piatti tipici di Brescia nella cucina del Ristorante Val Tress

Per assaggiare le prelibatezze della cucina tipica bresciana, bisogna affidarsi ai migliori ristoranti della zona. Tra i ristoranti romantici a Brescia uno dei più gettonati è il Ristorante Val Tress: qui potrete assaggiare i piatti che appartengono alla cultura gastronomica di questa terra. Immaginiamo di entrare nella cucina e vediamo come avviene la preparazione di alcuni piatti.

La gallina ripiena alla bresciana è un piatto che si tramanda da generazioni e prevede una preparazione abbastanza elaborata. Una volta pelate le carote, pulito il sedano e tagliata la cipolla, bisogna mettere tutto in una pentola con un paio di foglie di alloro ed almeno tre litri di acqua da portare a bollore. Intano la gallina ruspante va strinata, lavata e asciugata. Una volta tritate le noci vanno frullate con pane raffermo, grana grattugiato, noce moscata, un paio di foglie di salvia, panna e un cucchiaio di burro. Questo trito va unito alla polpa macinata di maiale con l’aggiunta di tuorli, sale e pepe: il tutto costituisce il ripieno della gallina. Una volta imbottita, la gallina va immersa nel brodo vegetale bollente e cotta per almeno due ore e mezza. Una volta ultimata la cottura, la gallina a servita con un poco di brodo filtrato e sgrassato affiancata da un contorno di patate lesse.

Tra i primi piatti invece, ciò che va per la maggiore è la pasta bresciana. Protagonista di molte cene, una delle versioni più tipiche è quella della fatta con salamina e crescenza. La preparazione avviene soffriggendo la salamina senza pelle in una pentola antiaderente, una volta rosolata va aggiunta la crescenza e va mescolata fino ad ottenere un composto omogeneo, in fine va fatta una spruzzata di zafferano. Separatamente va cotta la pasta in acqua salata e va impadellata con il sugo cotto precedentemente. Un primo piatto da leccarsi i baffi!