Passeggiate sul Lago d’Iseo: trekking sul Monte Guglielmo

Le passeggiate sul Lago d’Iseo possono “allungare il passo” e considerare anche i dintorni del bacino d’acqua e delle sue attrattive.

Il Monte Guglielmo è un luogo di straordinaria bellezza che domina la pianura bresciana e può essere esplorato sia facendo trekking che montando a cavallo.

Questo monte permette di godere di un panorama mozzafiato su tutto il Lago d’Iseo, il Monte Isola e il gruppo dell’Adamello.

Panorama del Monte Guglielmo

Il monte chiamato Gölem in lingua lombarda separa il Lago d’Iseo dalla Val Trompia e si eleva nelle Prealpi Bresciane.

Se il versante meridionale si presenta spoglio non si può dire lo stesso del versante occidentale caratterizzato per lo più da foreste di abeti.

La vetta del Monte Guglielmo è posta a 1.950 metri sul livello del mare e può essere raggiunta attraverso diversi sentieri.

Nelle giornate limpide è possibile vedere dalla vetta l’intero arco delle Prealpi Lombarde, compresi il gruppo dell’Adamello e le Dolomiti di Brenta, oltre che avere una visione d’insieme della pianura lombarda e la chiusura a sud con gli Appennini.

I sentieri

Esistono diversi sentieri da poter scegliere per fare trekking e partire alla volta della cima del Monte Guglielmo:

  • Zone/Cislano – La strada collega Cislano al Passo della Croce di Marone e si unisce a una stradina sterrata che passa per le malghe Malpensata e il Monte Guglielmo fino alla vetta.
  • Zone – Il sentiero va dalla Val Vandul alla Malga Casentiga fino alla vetta.
  • Pisogne/Croce di Marone – Il sentiero parte da Passabocche e passa per Medelet e Punta Caravina fino alla cima.
  • Pezzoro/Val Trompia – Il tratto più breve dal versante triumplino è quello che parte da Pezzoro e sale agli Stalletti Alti fino alla vetta di Castel Bertino.
  • Inzino/Val Trompia – Il tragitto di fondovalle inizia da Val Lana, arriva a Colonno e prosegue con la stradina per Malga Costarica e Corna Tiragna.
  • Caregno/Val Trompia – Il percorso panoramico passa per Monte Bifo, Stalletti Bassi e Stalletti Alti.

Post escursione

Le escursioni su Lago d’Iseo e dintorni possono concludersi con l’arrivo in un agriturismo vicino Monte Guglielmo, il luogo in cui rifocillare il corpo e la mente e continuare a esplorare con i piatti tipici dellagastronomia bresciana.

4 cose che non devono mancare in un maneggio a Brescia

Il maneggio a Brescia e altre città è un luogo in cui si fa scuola di equitazione e si organizzano uscite a piedi o a cavallo con diversi livelli di difficoltà su svariati percorsi.

Il Lago d’Iseo è uno di quei luoghi mozzafiato che può trasformare un maneggio su Brescia e provincia in un posto in cui imparare a connettersi con la natura e divertirsi in armonia.

A Brescia l’arrivo al maneggio permette l’approccio diretto con animali dalla spiccata sensibilità o l’esplorazione i monti e i sentieri naturali passeggiando a cavallo o facendo trekking lungo la Franciacorta, sulle sponde del Lago d’Iseo o sul Monte Guglielmo.

Cosa cercare in un maneggio?

Trascorrere una giornata in un maneggio in Franciacorta, per esempio, può essere l’occasione perfetta per provare a montare in sella per la prima volta o esplorare il territorio.

Tutto dipende dalla scelta del maneggio: può porre le basi per una passione travolgente oppure essere il motivo per dire addio alle gite esplorative.

  1. Lezioni per i neofiti – Chi non è mai andato a cavallo deve avere la possibilità di provare a montare in sella in maniera graduale e controllata. Il maneggio giusto deve organizzare lezioni nel campo di sabbia di monta Inglese o Western per trasferire quelle nozioni base necessarie per governare il cavallo in ogni situazione.
  2. Giochi a tema per i bambini – I piccoli da casa non devono essere esclusi dall’esperienza a contatto con la natura e per questo devono essere coinvolti in lezioni a carattere ludico che aiutano a prendere confidenza con i pony. I bambini più grandi, invece, devono poter apprendere le basi dell’equitazione e della gestione del cavallo in modo da prepararsi alla cavalcata per gradi.
  3. Escursioni organizzate – Gli amanti del mondo equestre più esperti possono esplorare il territorio in solitaria o partecipare alle escursioni organizzate con guida, sia per privati che per gruppi.
  4. Cucina tradizionale – Il maneggio e la cucina tradizionale devono fondersi per offrire ai visitatori un’esperienza unica e a tutto tondo del territorio. Un maneggio con ristorante permette di vivere un soggiorno piacevole, emozionante e istruttivo e lasciare spazio a una pausa pranzo o cena con piatti tipici della tradizione culinaria della zona.

Franciacorta: dove mangiare nella terra delle bollicine italiane

La Franciacorta è una zona vinicola che si estende tra la Pianura Padana e le coste del Lago d’Iseo, quella che è stata ribattezzata come “la terra delle bollicine italiane”.

Il territorio collinare costellato di vigneti gode della vicinanza della Pianura che causa cambi termici, della prossimità del Lago d’Iseo che limita la formazione di brina e della presenza della Val Camonica che assicura la giusta ventilazione.

Questo clima privilegiato nutre i vigneti che danno vita ad Asti, Marsala e Franciacorta e dà linfa vitale alle cantine che propongono degustazioni e ai locali che offrono piatti della gastronomia bresciana pensati per esaltare la produzione vinicola.

È per questo che in Franciacorta dove mangiare non è una questione soltanto di degustazione di vino, ma è l’inizio di un viaggio esperienziale diviso tra sapori, odori e scenari di straordinaria bellezza.

Ristoranti e maneggi ristoranti

La Franciacorta è ricca di ristoranti con menu legati ai prodotti del territorio e alla tradizione culinaria, da un lato quella dei piatti che profumano di pesce di lago e dall’altro lato quella della gastronomia contadina.

L’assaggio di piatti tradizionali a base di pesce o pietanze a base di carne può essere un modo inedito di esplorare fino in fondo la storia di un luogo che non ha nulla da invidiare né alle Langhe né alle zone dell’Oltrepò.

La ricchezza che si respira permette anche a un tipico maneggio in Franciacorta di diventare un luogo intriso di natura e bellezza.

Le passeggiate intorno al Lago d’Iseo e lungo la Strada dedicata al vino organizzate dai maneggi diventano parte integrante di un percorso di conoscenza che non teme paragoni.

Brescia cucina tipica, i piatti tradizionali da non perdere

Brescia e la sua cucina tipica dimostrano come la cucina moderna possa ancora vivere una relazione privilegiata con le tradizioni locali. Mangiare a Brescia può trasformarsi in un viaggio culinario in una tradizione divisa tra l’entroterra dalle abitudini contadine e la gastronomia a base di pesce del Lago d’Iseo.

La gastronomia bresciana miscela i prodotti tipici del territorio, le influenze venete, mantovane e ferraresi e le tendenze dei tempi moderni per trasformare prodotti genuini e gusti semplici in prelibatezze.

4 Piatti da non perdere

migliori ristoranti di Brescia propongono ricette-simbolo della tradizione locale in una chiave nuova per affascinare abitanti e visitatori.

  • Gli sfilacci di cavallo sono un must have per tutti coloro che vogliono assaporare la tradizione culinaria bresciana. Si tratta di una carne dal sapore dolciastro, ricco e affumicato a metà strada tra la selvaggina e la carne di manzo che non subisce cotture lunghe a favore di preparazioni raffinate.
  • casoncelli bresciani traggono ispirazione dai ravioli ripieni e portano in tavola un ripieno succulento di verdura o carne e un condimento semplice a base di burro, salvia e grana. Ancor oggi i “casonsèi” di pasta fresca vengono preparati secondo la tradizione secolare che si tramanda nelle famiglie bresciane.
  • Lo stracotto d’asino è una ricetta tipica bresciana caratterizzata dal sapore dolce ma deciso di questa carne marinata, rosolata con gli odori e cotta per ore in vino rosso e salsa di pomodoro.
  • La polenta può essere gustata da sola oppure in abbinamento a piatti di carne come le cotiche in umido, il manzo all’olio, il capretto alla bresciana, la lepre in salmì e altri.

Agriturismo a Monte Guglielmo: carne equina e tradizioni

Tra le pietanze base delle ricette tipiche bresciane ve ne è una un po’ particolare: la carne di cavallo. Per molti aspetti la carne equina si dimostra superiore agli altri tipi di carne.

La carne di cavallo nel corso dei secoli è sempre stata utilizzata dall’uomo come alimento, al di la di ogni considerazione di tipo morale. Oggi fa parte dell’alimentazione di molti paesi, compresa tutta l’Europa, il Sud America e l’Asia Orientale. Alcuni chef giapponesi specializzati in sushi la utilizzano come sostituto del tonno rosso Otoro.

Le proprietà della carne di cavallo sono molteplici: innanzitutto è un tipo di carne privo di grassi e colesterolo ma è ricco di ferro. Già queste caratteristiche lo rendono perfetto per le diete dimagranti ma anche per chi soffre di colesterolo alto o pressione bassa. La scarsità di grassi rende la carne facilmente digeribile e adatta a tutti; in più l’alta percentuale di ferro contenuta in questo alimento lo rende ideale per le persone anemiche, per le donne in stato di gravidanza o i bambini in fase di crescita. L’alta percentuale di proteine unito alla presenza di zuccheri fanno si che sia indicato anche per gli sportivi che necessitano di alimenti con una frazione energetica rapidamente disponibile .

Ma il particolare sapore lievemente dolce di questo tipo di carne deriva proprio dalla presenza di zuccheri. A Brescia e dintorni il consumo della carne equina è tradizionale, è infatti un tipo di carne alla base della cultura gastronomica di questo territorio, ciò è dimostrato da molte ricette come ad esempio le ricette con sfilacci di carne.

Vacanze al Lago d’Iseo: ristoranti e passeggiate all’aria aperta

Il lago d’Iseo è una gemma di rara bellezza, un dono della natura di cui i lombardi vanno molto fieri. Incastonato tra le provincie di Bergamo e Brescia, ha un paesaggio molto particolare arricchito dalla presenza di antichi borghi sulle sue rive: Pisogne, Lovere e Riva di Solto sono alcuni dei paesi caratteristici che si affacciano su questo grande specchio d’acqua. Organizzando vacanza al lago d’Iseo ci sono numerose opportunità per gli amanti del trekking e della vita all’aria aperta: le famiglie con bambini potranno fare una passeggiata nel Parco delle Torbiere che ha sentieri adatti a tutti; gli escursionisti esperti potranno affrontare percorsi più impervi, come quelli che portano al Monte Guglielmo oppure percorrere l’Antica Strada Valeriana che dalla frazione di Iseo arriva a Pisogne.

Tra le passeggiate a Brescia, quella sul lago d’Iseo è la migliore per unire natura e arte in maniera armonica. Nel Luglio 2016, quando la superficie del lago è stata utilizzata dall’artista bulgaro Christo per la sua installazione “The Floating Piers”, il mondo intero ha visitato l’opera d’arte e la zona dell’Iseo. La passerella galleggiante consentiva di camminare sulle acque del lago e di avere un nuovo punto di vista del panorama circostante.

In generale organizzare le vacanza al lago d’Iseo è il modo ideale per scoprire itinerari nella natura, per visitare luoghi architettonici che appartengono al passato e per affinare il proprio palato nei Ristoranti di Iseo. Per cui se siete alla ricerca di un posto bello e buono dove mangiare a Brescia, non perdete tempo! Questa zona è ricca di caratteristiche trattorie ed osterie dove gustare la tinca al forno o i tipici piatti di pesce locali.

Come preparare i casoncelli alla bresciana

Quando mangiamo dei piatti tipici della tradizione culinaria di una città che non abbiamo mai visitato prima, è come se in qualche modo assaporassimo l’essenza di quel luogo. Se visitate Brescia per la prima volta rimarrete sicuramente estasiati dalla proposta culinaria delle caratteristiche trattorie lombarde di questa zona e non vedrete l’ora di provare a replicare questi piatti in casa vostra, magari per dei pranzi romantici o per una serata fra amici. Di seguito troverete la ricetta di un piatto che dovete assolutamente mangiare durante il vostro soggiorno a Brescia: i casoncelli alla bresciana.

Ingredienti: 280 g di farina 00, 2 uova intere, 4 tuorli, acqua q.b., sale, 150 g di pane, 100 g di Grana Padano, 100 cl di brodo di carne, 100 g di burro, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo tritato q.b., pepe q.b., noce moscata q.b.

  • Preparare per prima cosa la pasta. Miscelare le uova e i tuorli con il sale. Successivamente aggiungete gradualmente la farina fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare l’impasto per un’ora in frigorifero.
  • Soffriggere l’aglio con il burro. Aggiungere prezzemolo, pane, grana, brodo e le restanti spezie.
  • Prendere la pasta e stenderla formando dei quadratini sottili con un lato di circa 5/6 cm. Farcire con il ripieno raffreddato e dare al composto la tipica forma del casoncello.

Dopo un tempo di cottura di circa sei minuti in acqua salata, i casoncelli alla bresciana sono pronti per essere conditi come meglio preferite. Il nostro consiglio? Seguite la tradizione e optate per burro, salvia, grana e pancetta!

Escursioni al Lago d’Iseo a piedi, in bici o a cavallo

Il paesaggio lacustre possiede un panorama circoscritto ma ricco di monti, boschi, paesi, stradine e sentieri. I riflessi dello specchio d’acqua accompagneranno le escursioni dei visitatori ricreando l’atmosfera perfetta per un avventura alla scoperta delle bellezze del lago. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il Lago d’Iseo non ha nulla da invidiare agli altri laghi prealpini. Non a caso è stato scelto nel 2017 dall’artista Jeanne -Claude Christo per l’installazione della sua passerella galleggiante: un ponte che collegava la costa con il magnifico scoglio di Montisola che consentiva letteralmente di camminare sulle acque del lago.

Le escursioni sul lago che siano a piedi o delle passeggiate a cavallo a Brescia, offrono l’occasione di scoprire il territorio e allo stesso tempo di praticare attività a stretto contatto con la natura. Il Lago d’Iseo, che si presenta come uno specchio d’acqua incastrato quasi come una virgola in una porzione di territorio tra le province di Bergamo e Brescia, è un posto perfetto per una gita in Valle Camonica.

Per quando riguarda la categoria Iseo ristoranti qui si possono trovare trattorie e osteria poste a circa 180 metri di altezza. Si può apprezzare particolarmente il suo paesaggio, in un giro in bici per toccare i centri più belli e poi riposarsi e pranzare in uno degli splendidi ristorantini della zona. Genericamente sono circa 65 chilometri che si possono affrontare anche a tappe, oppure in un’unica avventura, in percorsi di trekking oppure a cavallo partendo da un centro ippico di Brescia.

La perfetta cena romantica a Brescia

Spesso ci troviamo in difficoltà al pensiero di festeggiare un giorno speciale, non a causa della persona amata ma a causa della scelta del luogo dove celebrare questa romantica ricorrenza. Se pensate che un film al cinema sia troppo scontato o una passeggiata in centro sia troppo banale, la soluzione può essere più semplice di quello che pensate. Potete stupire la vostra dolce metà con un weekend fuori città e un’attività che potrebbe renderla felice. Se non potete optare per una fuga romantica a causa del lavoro, non dovete per forza rinunciare ad un pizzico di originalità. Se siete appassionati di cucina l’ideale sarebbe prenotare una cena in un ristorante romantico a Brescia per scoprire la tipica cucina lombarda.

La cucina tradizionale offre moltissime possibilità per quanto riguarda la composizione di un menù gustoso e questa è la nostra proposta:

  • Primo piatto: Casoncelli alla Bresciana
    Niente ci parla della tradizione quanto un buon piatto di pasta fresca tirata a mano, meglio ancora se farcita!
  • Secondo piatto: Straccetti di cavallo
    Dopo un primo piatto molto nutriente, gli straccetti di cavallo sono un ottimo compromesso fra gusto e leggerezza. Grazie alle sue proprietà proteiche e al retrogusto dolce, la carne equina è il giusto compromesso fra innovazione e tradizione.
  • Dessert: Castagnaccio o Bossolà
    Nonostante il secondo sia un dolce tipicamente natalizio, a causa del suo carattere tradizionale potrebbe essere servito nell’arco di tutto l’anno. In caso contrario, il castagnaccio farà sicuramente al caso vostro e vi permetterà di concludere la serata in dolcezza.

Divertimento e natura al maneggio di Brescia

Nei maneggi a Brescia è possibile intraprendere diversi percorsi a seconda delle proprie esigenze. Nei centri di equitazione si organizzano uscite che durano per l’intera giornata, su diversi percorsi e di differente livello di difficoltà e durata. Nella maggior parte dei percorsi è compreso anche il pranzo in caratteristici rifugi di montagna o il classico pranzo al sacco.

Per i gruppi di persone più numerosi si possono anche organizzare percorsi di trekking di 2 o 3 giorni. Inoltre, per le passeggiate a cavallo a Brescia è previsto spesso un servizio guida per gruppi o singoli che vogliono godersi questa attività con il proprio cavallo. Affrontare i sentieri delle montagne bresciane e ammirare i panorami mozzafiato che offrono questi percorsi è un modo speciale di scoprire il territorio e di divertirsi insieme ad altre persone!

Per i neofiti di equitazione a Brescia sono previste lezioni nel campo di sabbia di monta Inglese o Western per far acquisire le nozioni base per governare il cavallo in diverse situazioni. Una volta imparate le nozioni principali si è in grado di affrontare le passeggiate tra i monti seguiti da guide esperte. Per i piu piccini (dai 4 ai 7 anni) speso sono previste lezioni a carattere ludico come giochi con i pony per acquisire familiarità e conoscenza dell’animale fino alla messa in sella. Dai 7 ai 14 anni invece ci sono lezioni per l’apprendimento delle basi dell’equitazione per imparare la gestione a terra dell’animale, il suo comportamento ed il suo benessere. Lo step successivo è caratterizzato dalle lezioni in campo per il controllo del cavallo, il tutto finalizzato all’equitazione di campagna e al turismo equestre.